…a casa di Vale
PASTA primi piatti

SOS PIPIRIOLOS

Chi mi segue da tempo sa quanto ami le tradizioni e le ricette di famiglia. E soprattutto sa quanto io sia fiera e orgogliosa delle mie origini sarde.

La ricetta di oggi non è solo una ricetta…ma LA RICETTA.

E’ un viaggio tra la tradizione e la cucina sarda, un viaggio nelle radici profonde della mia famiglia.

Sos pipiriolos (dal sardo piffero) sono la “pasta che suona” tipica di Montresta, il paese natìo di mia madre.

I pipiriolos suonano per il semplice fatto che sono cavi e mangiandoli si fa passare l’aria al loro interno che produce un fischio (un po’ come succede con in bucatini!)

I pipiriolos sono dei tubicini di pasta di semola che vengono trafilati con una macchina antica e rudimentale, e ancora oggi non si conoscono esattamente le origini di questa ricetta.

Sos pipiriolos sono un piatto che viene fatto durante il periodo delle feste e vengono conditi con sughi a base di carne di agnello o di cinghiale.

Alcuni di voi si staranno chiedendo “e come ha fatto a fare i pipiriolos in Valle d’Aosta?”….Semplice….quei matti dei miei genitori, quest’estate, hanno comprato la trafila di bronzo per poterli fare anche qui, al freddo, tra le montagne del Nord d’Italia!!!

Inutile dirvi che di questa ricetta gli esecutori materiali sono i miei genitori: io mi sono limitata a fotografare ogni singolo passaggio.

rps20151020_155256[1]

Ingredienti

1 kg di semola (rigorosamente sarda!)

2 cucchiaini di sale

acqua q.b.

Per il condimento

sugo di pomodoro fresco (o se volete potete preparare un ragù a base di carne di agnello o cinghiale)

pecorino q.b.

Versate sulla spianatoia la semola, aggiungete il sale e versate a poco a poco l’acqua.

rps20151020_155353[1]

Dovrete impastare a lungo fino ad ottenere un impasto sodo e compatto.

rps20151020_154916[1]

Dividite l’impasto in salsicciotti, di un diametro leggermente inferiore a quello del torchio.

rps20151020_154850[1]

Inserite un salsicciotto alla volta all’interno del torchio e mentre una persona gira il torchio, un’altra deve tagliare in modo netto e deciso sos pipiriolos.

Continuate così fino a trafilare tutti i salsicciotti che avete preparato.

rps20151020_154456[1]

Piegate a ferro di cavallo sos pipiriolos e fateli asciugare.

rps20151020_154755[1]

Fate bollire l’acqua e versate sos pipiriolos: hanno un tempo di cottura di circa 10 minuti.

rps20151020_154823[1]

Scolate la pasta e conditela con salsa di pomodoro fresco e pecorino grattugiato.

rps20151020_154641[1]

You Might Also Like...

5 Commenti

  • Reply
    ropa55
    21 ottobre 2015 at 8:44

    Bella ricetta veramente una bella ricetta di quelle che amo perché rispetta la tradizione. Brava.
    Paolo.

  • Reply
    acasadivalep
    21 ottobre 2015 at 9:05

    Grazie Paolo….è tutto merito dei miei genitori….sono loro che mi hanno trasmetto la passione per la cucina e l’amore per le tradizioni di famiglia.

  • Reply
    Imprastando
    24 ottobre 2015 at 12:55

    non li conoscevo…saranno superbuoni

  • Reply
    Valentina
    5 novembre 2015 at 14:09

    Le ricette delle tradizioni sono sempre molto interessanti!! Sono bellissimi brava complimenti!! Vavalina in cucina

  • Reply
    Balconcine
    5 novembre 2015 at 22:07

    Non conoscevo questa pasta regionale, peccato non aver il torchio per poterli replicare. Complimenti

Lascia un Commento

CONSIGLIA Torta di mais